Le unità immobiliari graffate sono unità che, nonostante siano indicate  ognuna con un singolo identificativo catastale (particella e subalterno), vengono considerate ai fini fiscali e civilistici come un tutt’uno e quindi hanno un’unica classe, consistenza e rendita catastale.

La graffatura immobiliare indica quindi l’area totale di pertinenza di un immobile: unico mappale in cui sono rappresentati sia il fabbricato che l’area ad esso associata.

Sulla visura catastale appaiono indicate  una sotto l’altra, ma solo alla prima corrispondono i dati completi, nonostante questi si riferiscano all’insieme.

Nelle planimetrie le linee di confine catastali tra le particelle graffate sono attraversate da un segno chiamato graffa o cediglia

Sulla planimetria la graffa viene rappresentata sulle linee di confine tra le varie particelle graffate.

 

In caso di successione o voltura è sempre necessario riportare i dati dell’unità principale dichiarando anche la graffatura.

 

COME VIENE RIPORTATA LA GRAFFATURA SULL’ ATTESTAZIONE DI PRESTAZIONE ENERGETICA?

In caso di graffatura è possibile indicare la particella principale nella cella Particella dell’APE, indicando le altre e/o eventuali anomalie nel campo Informazioni aggiuntive del Soggetto Certificatore.