Hai un terreno da vendere e ti è arrivata voce relativa alla prelazione, ma le informazioni a riguardo sono state poco precise.

Ecco allora quello che devi sapere.

COS’E’ LA PRELAZIONE

La prelazione è un diritto di preferenza su chiunque altro nella conclusione di un contratto , a parità di condizioni.

A CHI SPETTA IL DIRITTO DI PRELAZIONE IN CASO DI VENDITA DI UN TERRENO

Si parla di diritto di prelazione solo per i terreni censiti come “agricoli”.

La prelazione spetta

  • al coltivatore diretto o società agricola in cui almeno la metà dei soci siano coltivatori diretti e che conduce in affitto il terreno in vendita da almeno due anni
  • i coltivatori diretti o società agricola in cui almeno la metà dei soci siano coltivatori diretti proprietari di terreni confinanti.

E’ escluso il diritto di prelazione in caso di

  • terreno edificabile
  • terreno agricolo oggetto di permuta, fallimento, espropriazione per pubblica utilità, vendita forzata, liquidazione e donazione

 

COME SI ESERCITA IL DIRITTO DI PRELAZIONE AGRARIA

  1. Il venditore deve notificare con lettera raccomandata a/r all’avente diritto la prelazione la proposta di vendita (preliminare di compravendita) completa dei dati del promissario acquirente, il prezzo di vendita stabilito e la modalità di pagamento.
  2. L’avente diritto ha la facoltà di rispondere entro 30 giorni.

Nel caso in cui il terreno sia coltivato da più affittuari, la prelazione dovrà essere esercitata da tutti congiuntamente, se ciò non avviene la prelazione può essere esercitata dagli altri affittuari purchè la superficie del terreno non ecceda il triplo della capacità lavorative delle loro famiglie.

Nel caso invece in cui più confinanti intendano far valere il proprio diritto la priorità è data ai coltivatori, comprese le società di persone, in cui la maggioranza della forza lavoro è costituita da coltivatori diretti, di età compresa tra i 18 e i 40 anni,  purché in possesso delle conoscenze tecniche richieste dalla normativa europea (Regolamento 1257/1999).

 

Se il proprietario non provvede alla notifica o vende il terreno ad un prezzo inferiore l’avente diritto può far revocare la compravendita tramite azione revocatoria entro un anno dalla trascrizione del rogito. E’ previsto anche un risarcimento di eventuali danni.

Mi rendo conto che l’argomento sarebbe da affrontare in modo più approfondito: se hai dubbi, o vuoi scambiare quattro chiacchiere per evitare passi falsi, contattaci all’indirizzo email schilliro@studioimmobiliarebeca.it.

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