L 124/2017

A tutela dell’acquirente il legislatore ha previsto la possibilità da parte di poter avvalersi del cosidetto deposito prezzo presso il notaio rogante fino alla trascrizione dell’atto di compravendita.

COME FUNZIONA

Su richiesta di una delle parti le somme pattuite verranno versate su un conto corrente dedicato (i titoli di pagamento verranno intestati al notaio e non alla parte venditrice) non pignorabile e separato dal patrimonio del notaio (non ricadono nella successione e non fanno parte della comunione legale dei beni) i cui interessi maturati andranno a beneficio delle PMI.

Tali somme verranno poi trasferite alla parte venditrice successivamente alla trascrizione dell’atto.

Il deposito prezzo ha carattere facoltativo e può essere richiesto anche durante la stipula dl contratto nonostante sia più opportuno accordarsi già prima, in fase di trattativa o durante lo scambio di documentazione col notaio.

DA COSA TUTELA IL DEPOSITO PREZZO

Dal rischio di trascrizioni o gravami pregiudizievoli tra l’atto di compravendita e la sua trascrizione.

Ma anche nei seguenti casi:

  1.  PRESENZA DI UN PIGNORAMENTO O DI UNA IPOTECA PREGRESSA: se la  casa è gravata da un pignoramento o da un’ipoteca  in atto si stabilisce che il prezzo venga pagato solo ad avvenuta cancellazione di dette formalità.
  2. IMMOBILE  SOGGETTO A PRELAZIONE LEGALE – se l’immobile è soggetto a prelazione legale in atto si stabilisce  che il prezzo venga pagato   venuta meno la possibilità di esercitare la prelazione.
  3. IMMOBILE  NON AGIBILE –  in atto si conviene che il prezzo venga pagato solo ad avvenuta presentazione della segnalazione certificata di agibilità.
  4. IMMOBILE  NON LIBERO DA PERSONE O COSE – nel caso in cui  l’immobile fosse  ancora occupato dal venditore il prezzo verrà pagato solo ad avvenuta consegna dell’immobile  libero da persone e cose.
  5. PRESENZA DI DEBITI DEL VENDITORE – nel caso in cui il  venditore non abbia  ancora saldato tutte le spese condominiali a suo carico (ad es. spese straordinarie deliberate prima dell’atto per opere non ancora eseguite al momento della stipula). al fine di garantire l’acquirente (che potrebbe essere chiamato a rispondere di tali spese ex art. 63 disp. att. c.c.) .  Il notaio provvederà ad i effettuare i pagamenti richiesti dall’amministratore di condominio.