“EPPUR SI MUOVE” : anche per le imprese novità positive.

Il Decreto Crescita stabilisce un aumento della deducibilità Imu dal reddito d’impresa e lavoro autonomo.

Per il 2019 l’IMU relativo agli immobili di tipo strumentale potrà essere portata in deduzione del 50% con la dichiarazione dei redditi 2020 (per la dichiarazione 2019 la deducibilità sara pari al 20%) e del 60 % a partire dal 2021.

IMMOBILI OGGETTO DELLA DEDUZIONE

  • beni strumentali per natura (categoria catastale A/10, B, C,D, E);
  • strumentali per destinazione ovvero utilizzati per lo svolgimento dell’attività d’impresa a prescindere dalla categoria catastale
  • non rientrano gli immobili promiscui, cioè utilizzati sia per l’attività di impresa che per scopi personali in quanto il requisito da seguire per usufruire dell’agevolazione è quello dell’esclusività.
  • per gli immobili posseduti dai professionisti si fa riferimento ai beni strumentali utilizzati esclusivamente per lo svolgimento dell’attività

 

La CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE 10/E/2014 esclude la deducibilità per l’IMU 2018 tardivamente pagata nel 2019.

Per semplificare. l’IMU relativo al conto economico 2018 sarà deducibile del 20% con il modello dei  redditi 2019 se l’imposta è stata pagata nel 2018, nel caso in cui ci sia stato un ritardo nel pagamento la deduzione del 20% verrà applicata sul modello dei Redditi 2020.

Per i lavoratori autonomi l’IMU è deducibile nell’anno in cui avviene il relativo pagamento anche se tardivo.

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