Imu sui capannoni

Tra i correttivi bocciati “in partenza” non hanno superato il primo vaglio del presidente della commissione Bilancio, Daniele Pesco (M5S) sia perché ordinamentali sia perché generano maggiori oneri. A questa seconda categoria appartiene uno dei cavalli di battaglia degli ultimi giorni dei due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio utilizzati per andare incontro alle richieste delle imprese: l’aumento della deducibilità Imu sui capannoni. La commissione Bilancio ha infatti giudicato inammissibile l’emendamento a firma M5s alla manovra con cui si voleva ulteriormente aumentare la deducibilità al 50% dal reddito d’impresa e dal reddito di lavoro autonomo dell’Imu pagata sui beni strumentali. L’emendamento è stato giudicato inammissibile per mancanza di coperture.

 

FONTE: ILSOLE 24 ORE DEL 18/12/2018