Spesso, in ambito industriale, sorge la necessità di consegnare le chiavi dell’immobile prima dell’inizio della  decorrenza del contratto. Come può il locatore regolarizzare la sua posizione e nello stesso tempo tutelarsi?

Il comodato d’uso gratuito è una tipologia contrattuale disciplinata dagli artt. 1803 e successivi del c.c. con cui il proprietario (comodante) cede a titolo gratuito il proprio immobile al comodatario, ovvero alla persona che utilizzerà l’immobile stesso.

Così facendo il comodatario acquisterà un diritto di godimento  senza poterlo cedere a terzi fermo restando differenti accordi col comodante.

Sebbene per questo tipo di contratto sia prevista anche  la forma verbale, è consigliabile redigerlo in forma scritta e procedere con la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate di competenza.

COME REGISTRARE IL COMODATO D’USO GRATUITO E RELATIVI COSTI

La registrazione del comodato d’uso gratuito si effettua presso l’Agenzia delle Entrate consegnando:

  • due copie del contratto in originale (per ogni 4 pagine di contratto o 100 righe applicare una marca da bollo da € 16,00 che dovrà riportare data non successiva alla stipula del comodato d’uso stesso)
  • copia della carta d’identità del comodante e del comodatario
  • modello 69 compilato
  • copia dell’F23 attestante il pagamento dell’imposta di registro

 

MODELLO 69: QUADRI DA COMPILARE

  • “A – DATI GENERALI” indicare chi richiede la registrazione del contratto
  • “B – SOGGETTI DESTINATARI DEGLI EFFETTI GIURIDICI DELL’ATTO” quindi i dati del comodante e del comodatario
  • “D – DATI DEGLI IMMOBILI”  dati catastali  identificativi dell’immobile oggetto di contratto
  • FIRMA DEL RICHIEDENTE

MODELLO F23: COME SI COMPILA

In rete si trovano i modelli editabili da compilare ne l seguente modo:

  • Dati del comodante e del comodatario
  • Punto 6: Codice Ufficio (codice dell’Agenzia delle Entrate dove si effettuerà la registrazione)
  • Punto 9: indicare RP
  • Punto 11: codice tributo 109T il cui importo sarà di € 200,00
  • Firma

Il modello F23 va pagato direttamente presso gli sportelli bancari o postali.

Attenzione: nel caso in cui il comodato d’uso preveda date certe, l’imposta di registro andrà pagata ad ogni rinnovo. Al contrario se il comodato d’uso risulta essere senza termine, l’imposta di registro andrà pagata una sola volta

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